Nel mese di settembre del 2003 ho dato l'avvio alla riscrittura in Visual Basic  del programma di calcolo del Calendario Maya cui cominciai  a lavorare a Roma nel 1985, proseguendo poi in Messico (Comala nello stato di Colima) e di nuovo a Roma, e la cui ultima versione (06A) risale al 1994. 

In verit quella versione -- pur se scritta per il vecchio sistema operativo DOS, e  nel linguaggio di programmazione Turbo Basic ormai desueto -- funziona perfettamente  anche sotto le pi recenti versioni di Windows (p. es. XP), e svolge con celerit ed  assoluta esattezza tutti i calcoli, le trasformazioni e le rotazioni  richiesti da una gestione storicamente e scientificamente corretta del calendario. Tuttavia, pur conservando una sorprendente funzionalit, la versione 06A del 1994  non consente l'uso del mouse (allora ignoto) e perci risulta ostica ai  pi giovani; inoltre c' il fatto che gli attuali linguaggi di programmazione,  quale appunto  il Visual Basic, hanno capacit di presen tazione a video dei dati e delle loro elaborazioni  che sono enormemente superiori a quella del Turbo Basic. 

Perci una riscrittura del  vecchio programma risulta molto desiderabile, anche se, in verit, dal punto di vista delle capacit logiche e di calcolo i vantaggi non sono molti: ambedue i linguaggi, Turbo e Visual, svolgono le loro elabora zioni dei dati mediante il Basic  Da questo punto di vista, perci, la riscrittura sarebbe quasi del tutto superflua.

Ma ci sono, decisivi, i vantaggi di presentazione che ho detto. 

La spinta all'impresa -- in verit azzardata, data l'et --  mi  venuta dall'interesse che la visione della versione 06a (1994) ha destato in persone di pronta intelligenza  e di vivace curiosit intellettuale. Grazie a Sveva Di Martino, architetto, e grazie a Luca, nipote (ma non dimentico Andrea e Fabizio, giovani esperti di Visual Basic, a Roma e in quel di Messina).
Roma 25 sett. 2003  
