Programmi dei corsi tenuti da A. M. Cirese all'università di Cagliari

FACOLTÀ DI LETTERE

Corso di Storia delle Tradizioni Popolari

Anno Accademico 1957-58

Parte generale:

1) Gli studi di poesia popolare in Italia (corso di dispense)

2) B. CROCE, Poesia popolare e poesia d'arte , p. 1-64.

3) G. VIDOSSI, Nuovi orientamenti nello studio delle tradizioni popolari .

4) V. SANTOLI, Problemi di poesia popolare .

5) V. SANTOLI, Canti popolari e canto popolare italiano .

Parte speciale:

a) Per gli studenti dei corsi di Letterature moderne:

P. TOSCHI, "Rappresaglia" di studi , Firenze, 1957, p. 141-186.

b) Per gli studenti dei corsi di Filologia classica:

J. FRAZER, Il ramo d'oro , Torino, 1950, vol. I, p. 527-565

(Il mito di Adone; Adone in Siria; Adone a Cipro; Il rituale di Adone; I giardini di Adone).


Anno Accademico 1958-59

Corso di dispense: La poesia popolare in Sardegna .

P. TOSCHI, Il folklore , ed. Universale Studium.

A.M. CIRESE, La poesia popolare , Palermo, Palumbo, 1958.

G. VIDOSSI, Nuovi orientamenti nello studio delle tradizioni popolari .

V. SANTOLI, Problemi di poesia popolare , in «Annali della Scuola Normale superiore di Pisa», II, 4, 1935, p. 93-119.

V. SANTOLI, Canti popolari e canto popolare italiano , in «Enciclopedia Italiana», vol. VIII (1930), p. 799-803.

Gli studenti che sostengono il secondo esame dovranno presentare inoltre:

A. PAGLIARO, Poesia giullaresca e poesia popolare , Bari, Laterza, 1958, p. 1-64.


Anno Accademico 1959-60

Testi per l'esame annuale:

1) Dispense: a) Orientamenti generali nello studio delle tradizioni popolari .

b) Tecniche di indagine .

2) P. TOSCHI, Guida allo studio delle Tradizioni popolari , Roma, 1949.

3) A.M. CIRESE, La poesia popolare , Palermo, 1958.


Anno Accademico 1960-61

Le lezioni saranno dedicate ai seguenti argomenti:

a) Avviamento allo studio delle Tradizioni popolari.

b) Niccolò Tommaseo e i canti popolari.

Per il primo esame annuale si richiede:

1) La conoscenza della materia svolta nei due corsi.

2) In relazione al corso a) la conoscenza generale dei fatti su cui verte l'indagine folklorica e degli strumenti di lavoro essenziali, da acquisire attraverso lo studio dei seguenti lavori:

A. VAN GENNEP, Manuel de folklore français contemporain , t. I, Introduction, p. 1-110.

P. TOSCHI, Guida allo studio delle Tradizioni popolari , II ed., Roma, 1949.

P. TOSCHI, Il folklore , Universale Studium, Roma, 1951.

3) In relazione al corso b) la conoscenza generale degli studi di poesia popolare in Italia e delle principali forme del canto popolare italiano, da acquisire attraverso lo studio di:

A.M. CIRESE, La poesia popolare , Palermo, Palumbo, 1958;

V. SANTOLI, Canti popolari e canto popolare italiano , in «Enciclopedia Italiana», vol. VIII (1930), p. 799-803;

e la lettura di una raccolta antologica di testi (poiché localmente esiste una sola copia dell'antologia curata da E. LEVI, Fiorita di canti tradizionali del popolo italiano , ci si potrà valere anche di quella curata da P.P. PASOLINI, La poesia popolare italiana , Guanda, 1955, consultabile anche nell'edizione ridotta P.P. PASOLINI, La poesia popolare italiana , Garzanti, 1960).


Anno Accademico 1961-62

Corso: Il folklore come studio dei dislivelli interni di cultura delle società superiori (dispense)

Per la conoscenza istituzionale della materia è richiesta la lettura dei seguenti scritti:

V. SANTOLI, Canti popolari e canto popolare italiano , in «Enciclopedia Italiana», vol. VIII (1930), p. 799-803

A.M. CIRESE, La poesia popolare , Palermo, Palumbo, 1958

A.H. KRAPPE, «European Folklore», in Standard Dictionary of Folklore , vol. I, p. 354-359

A.H. KRAPPE, «Folklore and Mythology», in Standard Dictionary of Folklore , vol. I, p. 403-405

ST. THOMPSON, «Folktale», in Standard Dictionary of Folklore , vol. I, p. 408-409

A. VAN GENNEP, Manuel de folklore français contémporain , tomo I, vol. 1, p. 111-114 (Les rites de passage); vol. 3, p. 833-868 (Les cérémonies périodiques cycliques et saisonnières); vol. 3, p. 868-883 (Le cycle de Carnaval-Carême); vol. 3, p. 1149-1158 (Le cycle de Pâques); vol. 4, p. 1421-1429 (Le cycle de Mai); vol. 4, p. 1727-1742 (Le cycle de la Saint-Jean); vol. 5, p. 2137-2142 (Le cérémonies agricoles); vol. 7, p. 2855-2863 (Cycle de Douze Jours).

N.B. Degli scritti in inglese e francese è in corso la traduzione italiana; gli studenti provvederanno a farne copie dattiloscritte.

Per l'esame è richiesta infine la lettura di un'opera a scelta tra le seguenti:

R. BENEDICT, Modelli di cultura , Milano, Feltrinelli, 1960

E. DE MARTINO, Sud e magia , Milano, Feltrinelli, 1959

V.JA. PROPP, Le radici storiche dei racconti di fate , Torino, Einaudi, 1949

G. BONOMO, Caccia alle streghe , Palermo, Palumbo, 1959

N.B. Letture diverse da quelle indicate potranno essere eventualmente concordate come argomento di esercitazione.


Anno Accademico 1962-63

1)     Parte generale :

Il folklore come studio dei dislivelli interni di cultura delle società superiori (dispense)

2)     Parte monografica :

Lettura di Folkways di W.G. SUMNER (traduzione italiana con il titolo Costumi di gruppo in corso di stampa per le Edizioni di Comunità; Introduzione, Prefazione, Cap. I, Cap. III, p. 135-37, 141, Cap. XV, Cap. XIX)

3)      Esercitazioni sui principali gruppi di fenomeni folklorici europei (a cura della dott. E. Delitala) e ricerche sul folklore sardo (a cura delle dott. E. Delitala e R. Losengo).

N.B. È indispensabile che gli studenti che intendono sostenere l'esame prendano contatti con la dott. E. Delitala e con la dott. R. Losengo, per chiarimenti sulle dispense, sui testi e sulle esercitazioni.


Anno Accademico 1963-64

1)     Corso generale :

Il folklore come studio dei dislivelli interni di cultura delle società superiori (dispense già pubblicate);

2)     Corso monografico :

Mutos e mutettus nel quadro delle forme metriche sarde tradizionali

Testi:

A.M. CIRESE, Origine e struttura morfologica del mutu e del mutettu sardi , (in corso di stampa);

A.M. CIRESE, La poesia popolare , Palermo, Palumbo, 1958.

3)      Esercitazioni (a cura della dott. E. Delitala): Nozioni di metrica

Testi:

per la parte relativa alla poesia popolare:

V. SANTOLI, Canto popolare , in «Enciclopedia italiana», vol.VIII (1930), p. 799-803;

per la parte relativa alla metrica italiana gli studenti possono preparare uno dei seguenti testi:

V. PERNICONE, Storia e svolgimento della metrica , in Teoria e tecnica letteraria , Milano, Marzorati, 1948, p. 237-77;

F. FLAMINI, Notizia storica dei metri e versi italiani dal Medio Evo ai tempi nostri , Livorno, Giusti, 1942;

T. CASINI, Le forme metriche italiane , Firenze, Sansoni, 1890;

P.E. GUARNERIO, Manuale di versificazione italiana , Milano, Vallardi, 1893;

oppure tutte le seguenti voci della «Enciclopedia Italiana»:

Metrica, vol. XXIII, p. 106-11

Rima, vol. XXIX, p. 332-33

Ballata, vol. V, p. 982-83

Frottola, vol. XVI, p. 116

Lauda, vol. XX, p. 621-22

Serventese, vol. XXXI, p. 465-66

Canzone, vol. VIII, p. 812-13

Ode, vol. XXV, p. 171-72

Sonetto, vol. XXXII, p. 141-43

Madrigale, vol. XXI, p. 852

Terzina, vol. XXXIII, p. 658

Quartina, vol. XXVIII, p. 607

Ottava, vol. XXV, p. 771

Sestina, vol. XXXI, p. 501-02

4)    Tutti gli studenti dovranno, inoltre, o fare una relazione su un argomento da concordare col professore, o svolgere una inchiesta in una località sarda servendosi dei questionari preparati a cura delle assistenti.

Cagliari 21-2-1964


Anno Accademico 1964-65

1)     Corso monografico :

Problemi del canto lirico-monostrofico .

2)     Parte istituzionale :

Il folklore come studio dei dislivelli interni di cultura delle società superiori (dispense già pubblicate).

3)      Esercitazioni : tutti gli studenti dovranno o fare una relazione su un argomento da concordare col professore, o svolgere una inchiesta in una località sarda servendosi dei questionari preparati a cura delle assistenti. L'argomento dell'esercitazione deve essere concordato entro il 30 maggio.

Per il corso monografico, oltre la conoscenza della materia svolta nelle lezioni, occorre quella di:

a) A.M. CIRESE, La poesia popolare , Palermo, Palumbo, 1958

b) C. NIGRA, Canti popolari del Piemonte , Torino, Einaudi, 1957, p. XL-XLIV e L-LII

c) A. D'ANCONA, La poesia popolare italiana , Livorno, Giusti, 1906, 2°ed., p. 339-362 (cap. X)

d) M. BARBI, Poesia popolare italiana. Studi e proposte , Firenze, Sansoni, 1939, p. 20-36

e) V. SANTOLI, I canti popolari italiani. Ricerche e questioni , Firenze, Sansoni, 1940, p. 23- 24, 46-47, 53, 100-105, 153-158, 191-192

f) P.P. PASOLINI, La poesia popolare italiana. Antologia , Milano, Garzanti, 1960.

Dei testi di cui alle lettere 2), 3), 4), 5) saranno fatte copie ciclostilate.

Saranno inoltre richieste conoscenze generali di metrica (esercitazioni a cura della dott. E. Delitala), per le quali si consiglia la lettura di uno dei seguenti lavori:

T. CASINI, Le forme metriche italiane , Firenze, Sansoni, 1890

F. FLAMINI, Notizia storica dei metri e versi italiani dal Medio Evo ai tempi nostri, Livorno , Giusti, 1942

P.E. GUARNERIO, Manuale di versificazione italiana , Milano, Vallardi, 1893

«Enciclopedia italiana», voci: Metrica, Rima, Ballata, Frottola, Lauda, Serventese, Canzone, Ode, Sonetto, Madrigale, Terzina, Quartina, Ottava, Sestina.


Anno Accademico 1965-66

1)     Parte istituzionale :

Il folklore come studio dei dislivelli interni di cultura delle società superiori (dispense già pubblicate)

2)     Corso monografico :

Problemi del canto lirico monostrofico , parti I-IV e Appendice (dispense già pubblicate), parte V e seguenti (di cui non è certa la pubblicazione in dispense)

In relazione al corso occorre anche la conoscenza dei seguenti testi:

a)     C. NIGRA, Canti popolari del Piemonte , Torino, Einaudi, 1957, p. XL-XLIV e L-LII

b)     A. D'ANCONA, La poesia popolare italiana , Livorno, Giusti, 1906, 2° ed., p. 339-362 (cap. X)

c)    M. BARBI, Poesia popolare italiana. Studi e proposte , Firenze, Sansoni, 1939, p. 20-36

d)     V. SANTOLI, I canti popolari italiani. Ricerche e questioni , Firenze, Sansoni, 1940, p. 23-24, 46-47, 53, 100-105, 153-158, 191-192

e)     A.M. CIRESE, La poesia popolare , Palermo, Palumbo, 1958

f)     P.P. PASOLINI, La poesia popolare italiana. Antologia , Milano, Garzanti, 1960.

I testi di cui alle lettere a), b), c), d) si trovano in appendice alle dispense.

Saranno inoltre richieste conoscenze generali della metrica, per le quali si consiglia uno dei seguenti lavori:

T. CASINI, Le forme metriche italiane , Firenze, Sansoni, 1890

F. FLAMINI, Notizia storica dei metri e versi italiani dal Medio Evo ai tempi nostri , Livorno, Giusti, 1942

P.E. GUARNERIO, Manuale di versificazione italiana , Milano, Vallardi, 1893

«Enciclopedia italiana», voci: Metrica, Rima, Ballata, Canzone, Frottola, Lauda, Madrigale, Ode, Ottava, Quartina, Serventese, Sestina, Sonetto, Terzina

3)      Esercitazioni : Tutti gli studenti dovranno fare una inchiesta in una località sarda servendosi dei questionari forniti dall'Istituto, o preparare un argomento da concordare.

N.B.: Per ottenere la firma d'iscrizione è necessario avere concordato l'argomento dell'esercitazione.

Il termine per la consegna delle esercitazioni scade 15 giorni prima della data di esame di ciascuna sessione.

Gli studenti che intendono sostenere l'esame biennale dovranno concordare il programma con il professore.


Anno Accademico 1966-67

1)     Parte istituzionale :

a)   Il folklore come studio dei dislivelli interni di cultura delle società superiori (dispense già pubblicate)

b) A.M. CIRESE, La poesia popolare , Palermo, Palumbo, 1958

In relazione alla lettera a) saranno tenute esercitazioni della dott.ssa R. Losengo

2)     Corso monografico :

Lo studio morfologico della fiaba.

Testo di riferimento fondamentale:

V.J. PROPP, Morfologia della fiaba , Torino, Einaudi, 1966

Si suggerisce anche la lettura di:

V.J. PROPP, Le radici storiche dei racconti di fate , Torino, Einaudi, 1949

3)      Esercitazioni : Tutti gli studenti dovranno fare una inchiesta in una località sarda servendosi dei questionari forniti dall'Istituto, o preparare un altro argomento da concordare.

N.B.: Per ottenere la firma d'iscrizione è necessario avere concordato l'argomento dell'esercitazione.

Il termine per la consegna delle esercitazioni scade 15 giorni prima della data di esame di ciascuna sessione.

Gli studenti che intendono sostenere l'esame biennale dovranno concordare il programma con il professore.


Anno Accademico 1967-68

1)    Corso monografico :

Le forme metriche della tradizione orale (se possibile saranno messi a disposizione degli studenti appunti delle lezioni)

2)     Parte istituzionale :

a) Il folklore come studio dei dislivelli interni di cultura delle società superiori

(dispense già pubblicate, in vendita all'ORUC)

b) A.M. CIRESE, La poesia popolare , Palermo, Palumbo, 1958

c) V. SANTOLI, I canti popolari italiani , Firenze, Sansoni, (l'opera è in corso di stampa; verrà data comunicazione della data di pubblicazione e del programma preciso da preparare per l'esame).

3)      Esercitazioni :

Tutti gli studenti, ad eccezione di quelli che sostengono l'esame biennale, dovranno o fare una inchiesta in una località sarda servendosi dei questionari preparati a cura dell'Istituto, o svolgere altro lavoro da concordare. L'argomento dell'esercitazione deve essere fissato direttamente con le assistenti entro e non oltre il 15 marzo 1968. Le relazioni devono essere consegnate almeno 15 giorni prima della data di esame di ciascuna sessione.

Nelle settimane durante le quali il prof. Cirese non terrà lezioni sul corso monografico, verranno tenute esercitazioni sulla parte istituzionale e sulle inchieste dalla dott. Delitala.

Gli studenti che intendono sostenere l'esame biennale dovranno concordare il programma con il professore o con le assistenti, per sostituire con altri testi quelli di cui alle lettere a) e b).

----------------------------------------------------------

Le forme metriche della tradizione orale

Sommario degli argomenti:

1. Criteri delle schematizzazioni metriche.

(cfr. Note per una nuova indagine sugli strambotti , paragrafo 1.4)

2. Concetti generali:

La rima come relazione di omofonia tra desinenze; Desinenze; Valori dei suoni vocalici e consonantici che le costituiscono; Omofonia e sue gradazioni: omofonia totale (rima perfetta), omofonia vocalica (assonanza), omofonia consonantica (consonanza atona), omofonie non regolari, disfonia; Linee di omofonia; Adfonia (consonanza atona controalterna).

(cfr. "Appunti sui concetti generali")

3. I componimenti di due versi.

(cfr. "Schema ricapitolativo delle forme distiche")

4. Lo stornello.

(cfr: "Analisi della nozione di stornello")

5. Rispetto e strambotto:

Discorso continuo; Discorso diviso in testa e coda; Tecniche di costruzione metrica: anafora, lascia e prendi, versus transformati; Caratteristiche della testa e della coda; Parallelismo dei versus transformati; Discorso suturato; Differenza fra 'schemi' e 'meccanismi costruttivi'; Componimenti parallelistici; La canzone a ballo come 'meccanismo costruttivo'; Differenza tra 'rispetti toscani' in senso stretto e ottave toscane e loro maggiore analogia con la canzone a ballo.

(cfr. "Note per una nuova indagine sugli strambotti", paragrafi 4.31 - 4.72)

6. Esemplificazione delle forme e dei meccanismi analizzati.

(cfr. "Brevissima antologia di canti popolari")

N.B. Le Note per una nuova indagine sugli strambotti sono pubblicate nel «Giornale storico della letteratura italiana», vol. CXLVI, 1967, fasc. 445 e 448 e anche in estratto consultabile presso la Biblioteca dell'Istituto di Filologia Moderna della Facoltà di Lettere.

Gli "Appunti sui concetti generali", lo "Schema ricapitolativo delle forme distiche", le "Analisi della nozione di stornello" e la "Brevissima antologia di canti popolari" sono dattiloscritti e possono essere consultati presso la Biblioteca dell'Istituto di Filologia Moderna.

Per eventuali chiarimenti rivolgersi alle dott.sse Enrica Delitala e Chiarella Rapallo.

Cagliari, 15 maggio 1968


Anno Accademico 1968-69

A)    Corso monografico :

I proverbi (saranno messi a disposizione degli studenti appunti delle lezioni)

B)    Parte istituzionale :

1.     A.M. CIRESE, Il folklore come studio dei dislivelli interni di cultura delle società superiori (dispense già pubblicate nell'anno accademico 1961-62; è in corso una ristampa)

2.     V. SANTOLI, I canti popolari italiani , Firenze, Sansoni, 1968 (è richiesta la conoscenza dei seguenti saggi: 1. "Il canto popolare e i canti popolari italiani"; 5. "Problemi di poesia popolare"; 6. "Tradizione e valore"; 7. "Stilizzazione e contemporaneità"; 8. "La critica dei testi popolari"; 11. "Gli studi di letteratura popolare"; 12. "Tre osservazioni su Gramsci"; 13. "Geografia linguistica"; App. 1. "Popolare" e "Primitivo"; App. 2. "La duplice genealogia")

3.     Uno dei seguenti gruppi di letture:

a)   E. DE MARTINO, Sud e Magia , Milano, Feltrinelli, 1960

          e, in alternativa fra loro:

G. BONOMO, Caccia alle streghe , Palermo, Palumbo, 1959

C. GINZBURG, I Benandanti, ricerche sulla stregoneria e sui culti agrari tra '500 e '600 , Torino, Einaudi, 1966.

b)     S. THOMPSON, La fiaba nella tradizione popolare , Milano, Il Saggiatore, 1967 (con particolare riferimento alle seguenti parti: parte I, parte II, esclusi i capitoli 4 e 5, parte IV)

V.J. PROPP, La trasformazione delle favole di magia , nel volume I formalisti russi a cura di T. Todorov, Torino, Einaudi, 1968.

c)     G. VIDOSSI, Saggi e scritti minori di folklore , Torino, Bottega d'Erasmo, 1960 (limitatamente ai seguenti saggi: "Le norme areali e il folklore"; "L'Atlante demologico tedesco"; "Storia dei linguaggi e storia delle tradizioni popolari"; "Geografia linguistica e demologica"; "I risultati demologici dei rilievi compiuti nelle Tre Venezie").

V. SANTOLI, Geografia linguistica e geografia demologica , in V. SANTOLI, I canti popolari italiani , Firenze, Sansoni, 1968

M. BARTOLI, Analogie di metodo tra la storia dei linguaggi e quella delle tradizioni popolari , in Atti del III Congresso Internazionale dei Linguisti , Roma 1935

A.M. CIRESE, Orientamenti generali nello studio delle tradizioni popolari , dispense per l'anno accademico 1959-60 (limitatamente alle p. 147-171, App. parte 2°)

R. MENENDEZ PIDAL, Sobre geografía folklórica , nel volume di R. MENENDEZ PIDAL, Como vive un romance , Madrid, 1954 (con particolare riferimento al cap. IV, p. 109-141).

d)     A.M. CIRESE, La poesia popolare , Palermo, Palumbo, 1958

V. SANTOLI, I canti popolari italiani , Firenze, Sansoni (saggi: 2. "Nuove questioni di poesia popolare"; 3. "La Raccolta Barbi"; 4. "Forme e spiriti dei canti popolari italiani"; 10. "La 'Storia' di E. Rubieri")

M. BARBI, Poesia popolare italiana , Firenze, Sansoni, 1939 (limitatamente al saggio: "Per la storia della poesia popolare in Italia")

A.M. CIRESE, Giuseppe Pitrè tra storia locale e antropologia , nel volume   Pitrè e Salomone Marino , Palermo, Flaccovio, 1968.

e)     P. BOGATYREV, R. JAKOBSON, Il folklore come forma di creazione autonoma , in «Strumenti critici», 1967, n. 3

G. VIDOSSI, Nuovi orientamenti nello studio delle tradizioni popolari , in G. VIDOSSI, Saggi e scritti minori di folklore , Torino, Bottega d'Erasmo, 1960

A.M. CIRESE, Orientamenti generali , cit. (limitatamente ai paragrafi 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43 e App. 2d).

f)      N. ABBAGNANO , Il relativismo culturale , in «Quaderni di Sociologia», XI (1962), n. 1

P. ROSSI, La filosofia di fronte alla pluralità delle culture , in «Rivista di           Filosofia», LV (1964), n. 3

A.M. CIRESE, La ricerca antropologica (testo di una conversazione tenuta alla RAI)

A.M. CIRESE, L'antropologia culturale e lo studio delle tradizioni popolari , «De Homine», n. 17/18

A.M. CIRESE, Alterità e dislivelli culturali nelle società dette superiori , «Problemi», n. 8

GRAMSCI, Osservazioni sul folklore , in A. GRAMSCI, Letteratura e vita nazionale , Torino, Einaudi, 1950.

Tutti i testi sopra indicati sono accessibili nella Biblioteca dell'Istituto di Filologia Moderna e nelle altre biblioteche (Centrale e degli Istituti) della Facoltà di Lettere e di Magistero; la maggior parte sono anche posseduti dalla Biblioteca Universitaria; i testi più recenti sono anche in vendita nelle librerie. Degli articoli di cui alla lettera f) saranno fatte xerocopie.

Gli studenti che intendono sostenere l'esame biennale dovranno concordare il programma con il professore o con gli assistenti, per sostituire con altri testi quelli eventualmente già presentati per il primo esame.


Anno Accademico 1969-70

A)    Corso monografico :

A.M. CIRESE, Concezioni del mondo, filosofia spontanea e folklore in Gramsci (dispense)

B)    Parte istituzionale :

1)   A.M. CIRESE, Il folklore come studio dei dislivelli interni di cultura delle società superiori (dispense)

2)   V.J. PROPP, Morfologia della fiaba , Torino, Einaudi, 1966

3)   S. THOMPSON, La fiaba nella tradizione popolare , Milano, Il Saggiatore, 1967 (limitatamente a: Parte I; Parte II cap. 1, p. 29-41; Parte IV)

C)    Uno dei seguenti saggi o gruppo di saggi

1)   N. ABBAGNANO, Il relativismo culturale , «Quaderni di Sociologia», XI (1962), n. 1; e P. ROSSI, La filosofia di fronte alla pluralità delle culture , «Rivista di Filosofia», LV (1964), n. 3

2)   P. BOGATYREV, R. JAKOBSON, Il folklore come forma di creazione autonoma , «Strumenti critici», 1967, n. 3

3)   A.M. CIRESE, La poesia popolare , Palermo, Palumbo, 1958

4)   A.M. CIRESE, Gli studi di poesia popolare nell'800: Ermolao Rubieri e Costantino Nigra , in I Critici , Milano, Marzorati, 1969, vol. I, p. 239-277

5)   A.M. CIRESE, Revisione di nozioni correnti: lo stornello , estratto da Studi in onore di C. Naselli , Catania, 1968

6)   V. SANTOLI, Geografia linguistica e geografia demologica , in V. SANTOLI, I canti popolari italiani , Firenze, Sansoni, 1968, p. 229-240

Tutti i testi sono disponibili nella Biblioteca dell'Istituto di Filologia Moderna e nelle altre biblioteche (Universitaria e Facoltà di Lettere); i testi di cui ai n. 1, 2, 3 unitamente alle pagine di Gramsci possono essere acquistati presso l'Istituto di Filologia Moderna.

Gli studenti che intendono sostenere l'esame biennale dovranno concordare il programma con il professore o con gli assistenti per sostituire con altri testi quelli eventualmente già presentati per il primo esame.

Gli studenti di Filosofia dovranno concordare il programma col Professore o con gli assistenti.


Anno Accademico 1970-71

A)         A.M. CIRESE, Cultura egemonica e culture subalterne , Palermo, Palumbo, 1971

B)         A.M. CIRESE, Il folklore come studio dei dislivelli interni di cultura nelle società superiori (dispense)

C)         M. BARTOLI, Analogie di metodo tra la storia dei linguaggi e quella delle tradizioni popolari , in Atti del III Congresso Internazionale dei Linguisti , Roma, 1935, p. 415-428

D)         G. VIDOSSI, Le norme areali e il folklore; Geografia linguistica e geografia demologica , in G. VIDOSSI, Saggi e scritti minori di folklore , Torino, Bottega d'Erasmo, 1960, p. 148-154 e 394-404

E)         V. SANTOLI, Cinque canti della raccolta Barbi , Firenze, Olschki, 1970

F)         S. THOMPSON, La fiaba nella tradizione popolare , Milano, Il Saggiatore, 1967 (da fare limitatamente alla parte I e alla parte IV)

G)         V.J. PROPP, Morfologia della fiaba , Torino, Einaudi, 1966 (da fare limitatamente ai capitoli 1, 2, 4, 6, 9 e alle pagine 165-179)

N.B. Gli studenti di Filosofia e quelli che sostengono l'esame biennale devono concordare il programma.

Anno Accademico 1971-72

Introduzione agli studi demologici

1.     A.M. CIRESE, Cultura egemonica e culture subalterne. Rassegna degli studi sul mondo popolare tradizionale , Palermo, Palumbo, 1971

2.     A.M. CIRESE, Il folklore come studio dei dislivelli interni di cultura delle società superiori, dispense (in vendita presso l'Istituto)

3.     V.J. PROPP, Le radici storiche dei racconti di fate . Nuova edizione a cura di A.M. Cirese. Torino, Boringhieri, in corso di stampa

4.     V.J. PROPP, La trasformazione delle favole di magia , nel volume I formalisti russi , a cura di T. Todorov, Torino, Einaudi, 1968, p. 277-304

N.B. Gli studenti che sostengono l'esame biennale sono tenuti a concordare il programma.


UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CAGLIARI

FACOLTÀ DI MAGISTERO

Corso di Storia delle Tradizioni Popolari

Anno Accademico 1962-63

1)     Parte generale :

Il folklore come studio dei dislivelli interni di cultura delle società superiori (dispense)

2)     Parte monografica :

A.M. CIRESE, Poesia popolare e poesia sarda nella storia degli studi , in «Studi sardi», vol. XVII (1959-61), p. 473-624, Sassari, Gallizzi, 1962

3)    A.M. CIRESE, La poesia popolare , Palermo, Palumbo, 1958

4)      Esercitazioni sui principali gruppi di fenomeni folklorici europei (a cura della dott. E. Delitala) e ricerche sul folklore sardo (a cura delle dott. E. Delitala e R. Losengo).

N.B. È indispensabile che gli studenti che intendono sostenere l'esame prendano contatti con la dott. E. Delitala e con la dott. R. Losengo, per chiarimenti sulle dispense, sui testi e sulle esercitazioni.


UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CAGLIARI

FACOLTÀ DI LETTERE

Corso di Storia delle Religioni

Anno Accademico 1964-65

Corso monografico :

Il totemismo nella interpretazione di Claude Lévi-Strauss

Testi:

C. LÉVI-STRAUSS, Le totémisme aujourd'hui , Paris, P.U.F., 1962; (trad. it. Il totemismo oggi ,   Milano, Feltrinelli, 1964).

E. DURKHEIM, Le forme elementari della vita religiosa , Milano, Ed. di Comunità, 1963: libro I, cap. IV; libro II, capitoli I-VII.

Parte istituzionale :

si conferma l'adozione del corso di dispense, parte istituzionale, già in precedenza illustrato dalla dott. C. Gallini.


UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CAGLIARI

FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA E DI MAGISTERO

Corso di Antropologia Culturale

Anno Accademico 1970-71

1)     Parte generale :

a) E.E. EVANS-PRITCHARD, Introduzione all'antropologia sociale , Bari, Laterza, 1971

b) «Enciclopedia Feltrinelli Fischer», volume Etnologia , voci "Africa", p. 8-57, "Sudafrica" e "Sudan", p. 352-380.

2)     Parte monografica :

Aspetti etnografici, socio-economici e politici di un paese africano: il Senegal (verrà messa a disposizione una dispensa)

3)     Letture:

MARX, K. - ENGELS, F. - LENIN, V. I., Sulle società precapitalistiche , a cura di M. GODELIER, Milano, Feltrinelli, 1970

E.B. TYLOR et alii, Il concetto di cultura , a cura di P. ROSSI, Torino, Einaudi, 1970

4)     Lettura di uno dei seguenti libri a scelta:

a) L.H. MORGAN, La società antica , Milano, Feltrinelli, 1970

b) C. LÉVI-STRAUSS, Razza e storia e altri saggi di antropologia , Torino, Einaudi, 1967

c) L. WHITE, La scienza della cultura , Bologna, Sansoni, 1969