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"Alberto Mario Cirese" Demologo e antropologo. Docente di Storia delle tradizioni popolari nell’Università di Cagliari, passato successivamente all’insegnamento di Antropologia culturale dapprima a Siena e poi a Roma, ha caratterizzato i suoi studi di TRADIZIONI POPOLARI (strambotti, mottetti sardi, gioco di Ozieri) con una forte propensione alla formalizzazione [...]. Come già in parte DE MARTINO negli anni Cinquanta e Sessanta, C. si collega al pensiero gramsciano [...] per quanto riguarda il rapporto tra gruppi dirigenti e culture subalterne. Tale rapporto, descritto in termini di CULTURA EGEMONICA/CULTURA SUBALTERNA (Cirese 1971), si combina con una rivalutazione delle tradizioni popolari [...], le cui manifestazioni rappresentano dislivelli di cultura interni a una società di classe o comunque stratificata [...]. L’aver utilizzato per primo in Italia il termine etno-antropologia e l’essersi interessato a tematiche classiche dell’ETNOLOGIA come i SISTEMI DI PARENTELA (ricercando e proponendo sistemi di formalizzazione computerizzata) testimoniano il ruolo importante di C. nel rinnovamento degli studi demologici ed etnologici miranti alla ricerca di strutture antropo-logiche.
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